Take it easy

– In mezzo al guado

Quando ho iniziato a fotografare guardavo le attrezzature dei professionisti e pensavo che lì ci fosse il segreto e che se avessi messo da parte abbastanza soldi lo avrebbero spiegato anche a me. Per anni mi sono cullato fiero con quell’idea, mentre mamma Nikon spostava sempre più in là l’asticella dei megapixel. La facilità di condividere con l’aggiunta di improbabili “awards” presi qua e là hanno continuato ad alimentare falsi miti.

Poi qualcosa è cambiato. Vedere centinaia di immagini tutte uguali ogni giorno, la ridondanza estenuante della ripetitività dei social ha reso tutto sempre più piatto ai miei occhi.

Tutto qui? Ancora tramonti? La solita gnocca mezza nuda? L’ennesima via lattea? Era giunto il momento di fare un passo indietro, di capire e conoscere chi la fotografia l’ha esplorata prima. E comincio a leggere, cercare, informarmi, provo a capire insomma. Lo so, la sequenza corretta sarebbe esattamente contraria; prima studi, impari e poi fai, ma da bravo autodidatta mica lo sapevo.

Ora, nel lungo percorso di apprendimento, mi trovo tra due fuochi. Da una parte i neo-pseudo-fotografi magari già dotati di ammiraglie che mi guardano dall’alto in basso perchè la loro ultima immagine dei gattini  è foto della settimana su qualche minchia di pagina facebook e dall’altra i Benedusi e Toscani che mi danno della capra perchè le elite sono elite ed io non sono un c…

Ebbene nel mezzo di questo guado, con la consapevolezza che indietro non tornerò e che molto probabilmente non raggiungerò neanche l’altra riva mi chiedo: che fare?

Forse un briciolo di quell’entusiasmo “ignorante” che avevo all’inizio un po’ mi manca, ma perbacco almeno essere consapevoli di cosa si sta facendo… almeno quello!

Ultimamente la reflex è sempre più “pesante”, giro leggero a volte anche il telefono  risulta utile (orrore!). Ora che forse potrei permettermi l’attrezzatura che sognavo vent’anni fa, preferisco togliere orpelli superflui e cercare il succo della storia; fotografare e basta.

Ma cos’è ora fotografare per me? Eh… trovare la giusta risposta a questa domanda sarebbe un buon punto di appoggio per proseguire nel guado.

Nel frattempo la ricerca continua.

 

 

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