Barcelona: my ten cents

Di ritorno da Barcellona, con un malloppo per quel che mi riguarda considerevole di scatti, pensavo a come avrei raccontato questa piccola avventura. Sicuramente non è stato un giro turistico, Sagrada Familia, Ramblas e Gaudì sono ampiamente rappresentati ogni giorno dalle migliaia di turisti che frequentano la città; quale sarebbe l'utilità dell'ennesima foto della cattedrale in costruzione? Nessuna. Su Google trovi tutto quello che vuoi. Allora come al solito ho cercato di trovare una strada alle mie impressioni e dopo cinque giorni di scatto (forse un po'compulsivo) ho pensato che una rapida idea in 10 immagini sarebbe stata una buona partenza. Una decina forse un po'slegata, ma sono quelle istantanee che ognuno bene o male porta sempre a casa.

Ebbene queste sono le mie.

barcelona 10 pence (3)

barcelona 10 pence (3)

Guardando certi quadri di Dalì è facile percepire un'atmosfera sospesa, surreale appunto, e forse per suggestione o forse no, l'ho incontrata spesso a Barcellona accanto a torri gotiche e resti delle origini romane.

barcelona 10 pence (8)

barcelona 10 pence (8)

barcelona 10 pence (1)

barcelona 10 pence (1)

La gente, forse il motivo principale del mio viaggio...

barcelona 10 pence (4)

barcelona 10 pence (4)

Le mille bandiere della Catalunia appese alle finestre...

barcelona 10 pence (7)

barcelona 10 pence (7)

Il mare, onnipresente elemento che caratterizza le città dalla sua fondazione ad oggi...

barcelona 10 pence (2)

barcelona 10 pence (2)

Il mercato della Boqueria; letteralmente un piacere per gli occhi...

barcelona 10 pence (9)

barcelona 10 pence (9)

Juanito del Pinotxo Bar, ristoratore, intrattenitore, personaggio o semplicemente imbonitore di turisti...

barcelona 10 pence (6)

barcelona 10 pence (6)

Un mercato delle pulci scoperto per caso...

barcelona 10 pence (10)

barcelona 10 pence (10)

Il modernismo, la "gioia" architettonica ed io penso alla tristezza di certe nostre città...

barcelona 10 pence (5)

barcelona 10 pence (5)

Alla fine ci sono io. Torno a casa con molte foto e con qualche cosa da raccontare, che non è mai poco. Cinque giorni non sono nulla per poter dire di conoscere almeno in parte la città, ogni giorno una sorpresa, ma è bello calarsi in un'altra realtà anche per poco. Barcellona comunque ti accoglie, la metropolitana agevola i fotografi volonterosi e la gente ti sorride. La mia Nikon s'è beccata un:"machina de mierda!" da un passante seccato, ma anche questo fa parte del gioco; da noi è peggio...