365 december

Il secondo mese è stato più difficile, come il secondo album di un musicista. Se all'inizio l'impeto creativo sembra traboccante ed inarrestabile, arriva poi presto lo spettro della ripetitività soprattutto se si ha una manciata di minuti a disposizione. Allora è necessario organizzarsi. Per percorsi come un 365 sto imparando che bisogna organizzare il proprio lavoro soprattutto la parte creativa. Si possono avere decine di ottime idee, ma se non le si annota da qualche parte sicuramente molte andranno perdute. Carta e penna sarebbe l'ideale (sono uno di quelli pensa ancora che scrivere aiuti a fissare meglio i concetti), ma anche una nota sullo smartphone (che abbiamo sempre in tasca) sarà più che sufficiente. L'apparecchio elettronico ha un altro vantaggio; può memorizzare immagini.

Esempio: trovo una foto interessante sul web, io la salvo in una cartella denominata "idee" (che fantasia) collocata in un servizio cloud che mi da qualche giga gratuitamente (ce n'è un sacco) così in seguito posso andare a frugare nel "sacco" per trovare ispirazione o un'idea dimenticata.

La disciplina quotidiana ha un'altra positiva influenza. E' vero che il fotografare si riduce di solito a 10-20 minuti, ma facendolo ogni giorno la testa mi resta sintonizzata sempre su quella lunghezza d'onda aiutandomi a trovare spunto da molte altre cose. Film, romanzi, musica, quadri, cucina, sport... mi sono ritrovato spesso a vedere linee compositive o piacevoli giochi di luce anche preparando il pranzo alle mie donzelle. Qualcuno potrebbe pensare ad una specie di mania o fissazione, io invece lo ritengo il "climax" a me congeniale per vedere le foto prima. Devo esserci immerso fino al collo, c'è poco da fare...

Le foto di dicembre sono tutte scattate con la Fuji X100T (mai acquisto è stato più azzeccato) e credo che sarà la macchina ufficiale del mio 365 anche per i prossimi mesi. La praticità di questa macchina è già stata ampiamente decantata, la qualità comprovata sul campo, ma la duttilità nell'adattarsi alle situazioni più diverse la fa diventare inevitabilmente la preferita per l'uso quotidiano. Basta avere le immancabili batterie di riserva nella borsetta (ah, già la borsa... ne parleremo la prossima volta) ed una scheda SD di riserva, giusto per evitare di ritrovarsi senza (è successo) perchè la sera prima me la sono scordata nel computer... organizzazione ci vuole, organizzazione!

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